Lancia torna nel FIA ERC con un progetto interamente italiano, realizzato insieme ad ACI e ACI Sport.
Lancia rafforza la propria presenza nel motorsport internazionale con un nuovo capitolo del suo percorso sportivo. Dopo l’avvio nel WRC2 – impreziosito dalla vittoria assoluta nel SuperSunday del Rally di Montecarlo con la Ypsilon Rally2 HF Integrale – in occasione del Racing Meeting di Vicenza il marchio ha ufficializzato anche il programma che segna il rientro nel Campionato Europeo FIA ERC.
Tre Ypsilon saranno schierate con i colori ufficiali di Lancia Corse HF in un progetto interamente italiano reso possibile grazie alla collaborazione con ACI e ACI Sport, impegnate nella valorizzazione dei giovani talenti attraverso il programma ACI Team Italia. Un’iniziativa che unisce tradizione e formazione, riportando Lancia sulla scena continentale con una struttura completamente tricolore: piloti italiani, team italiano, licenza italiana.
Il programma europeo è affidato a 3 equipaggi di alto profilo. Nella top class del FIA ERC, Andrea Mabellini e Virginia Lenzi difenderanno i colori Lancia al volante della Ypsilon Rally2 HF Integrale, mentre nello Junior ERC, riservato alle vetture a 2 ruote motrici, le Ypsilon Rally4 HF saranno affidate a Francesco Dei Ceci, navigato da Danilo Fappani, e a Davide Pesavento. Il supporto tecnico sarà garantito da F.P.F., squadra guidata dal team manager Michele Fabbri, ulteriore tassello di un progetto costruito interamente in Italia.
«Il ritorno di Lancia nelle competizioni è una scelta strategica orientata al futuro» ha commentato Roberta #Zerbi, CEO di Lancia. «Il rally è per noi una piattaforma di sviluppo tecnologico e di valorizzazione dei giovani talenti italiani, che vogliamo accompagnare in un percorso di crescita internazionale. L’entusiasmo riscontrato a Monte-Carlo ha confermato la solidità del progetto. Questa direzione rafforza il nostro posizionamento e sostiene l’evoluzione del Marchio, dalla nuova Ypsilon ai prossimi modelli della gamma».
Sulla stessa linea Eugenio #Franzetti, direttore di Lancia Corse: «Tre equipaggi italiani, un team italiano, il supporto della nostra federazione: è la risposta più autentica a chi chiedeva un ritorno nel motorsport nel solco della tradizione. Abbiamo giovani di altissimo livello, una squadra tecnicamente solida e l’ambizione di essere protagonisti. Andiamo in Europa per competere ai massimi livelli, consapevoli che non sarà semplice ma convinti di avere tutti gli elementi per fare bene».




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